havana

lunedì 31 marzo 2025

Il fiume senza Aso








 
Torno a parlare di questo corso d'acqua , al quale ho dedicato attenzione , realizzando   su una tratta  specifica ,  sistematicamente servizi fotografici  e filmati .




E stato un passatempo interessante  condiviso   in altri blog   già  presenti da tempo in rete.

Questa mia  sensibilità  alla bellezza  , vicinanza e apprezzamento del fiume è iniziata  negli anni '50 del secolo scorso , quando , da giovane insieme ad altri amici , nel periodo estivo , ci recavamo  al fiume , poco distante dal  paese  , per fare il bagno .

Ma esaurita questa importante opportunità  sostitutiva  e forzatamente alternativa allo svago in riva al mare , mia madre , mi parlava  del fiume : era  nata in una  famiglia numerosa che  abitava in una casa  poco distante  dal fiume .

Da lei ho  ereditato questa ' vicinanza'  affettiva   al fiume  , alla sua bellezza  ed anche alle impreviste  minacce  ambientali.

Diceva mia madre,  che "il fiume riporta quanto toglie ",   aiutava  a vivere  le famiglie che vivevano   poco distanti dal suo corso: acqua aria e sole per il bucato di corredi e indumenti,  pesce  commestibile , legna da  ardere e ghiaia  fluviale  per eventuali evenienze.

Dal fiume si  incanalavano  'vallati' per l'irrigazione  dei campi e  l'alimentazione di eventuali centrali idroelettriche .

Oggi ,   il corso naturale di questo fiume  è   cambiato  è stato forzatamente modificato !






Il corso naturale del fiume ha subito una sostanziale modificazione a seguito della costruzione dell'invaso di Gerosa (Comunanza - A.Piceno)  costruito con il silenzio assenzo di tutta la Vallata dell'Aso ( 63 Km circa ).

Questa barriera  di cemento  ha interrotto  un percorso naturale del fiume  che   scorre  insieme all'acqua   limo sabbia e argilla  , parti integranti di erosioni e sedimentazioni naturali , ma anche un processo di rigenerazione necessario alla conservazione della biodiversità soprattutto  alla foce del fiume .

L'invaso altera il flusso di questo processo intrappolando   dal 60% al 100%  questa sedimentazione , che sappiamo   deve essere anche questa  controllata  e regolata per non aggravare  ulteriormente  l'aspetto negativo.

A farne le spese  oltre che  , tutto l'insieme del territorio vallivo ,  sono state le diverse specie di pesci, circoscritte  all'interno dell'invaso , quasi stabilmente scomparsi dal resto del fiume a valle , anche a seguito di manutenzioni  del letto fluviale  risultate necessarie  dopo ogni  precauzionale o necessario svuotamento per sovraccarico dell'invaso medesimo.


Le immagini parlano   di un fiume sporco e limaccioso ... che sta morendo !



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